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Negli ultimi anni sempre più studi hanno sottolineato la presenza diffusa di microplastiche nell’acqua potabile, sia di rete che imbottigliata. Queste particelle, invisibili a occhio nudo e spesso inferiori a 1 micron di diametro, rappresentano una potenziale minaccia per l’ambiente e per la salute umana. Le microplastiche sono frammenti di materiale plastico con dimensioni inferiori ai 5 mm. Possono formarsi per degradazione di oggetti più grandi oppure essere già presenti in prodotti industriali o cosmetici. Arrivano all’acqua attraverso:

  • scarichi e rifiuti urbani
  • residui di fibre sintetiche
  • usura di pneumatici
  • dispersione di plastica nell’ambiente

La loro presenza è ormai comune nel ciclo idrico e i sistemi di potabilizzazione tradizionali non sempre riescono a trattarle in maniera completa.
Se desideri un’acqua più pura, sicura e priva di contaminanti, gli impianti domestici a osmosi inversa stanno diventando una delle soluzioni più apprezzateUn impianto a osmosi inversa è dotato di una membrana semipermeabile con pori estremamente piccoli (circa 0,0001 micron). L’acqua attraversa questa membrana sotto pressione, mentre la maggior parte delle sostanze indesiderate viene trattenuta e scaricata.
Grazie alle tecnologie 3Epc Bio, l’acqua viene purificata da:

  • Microplastiche e nanoplastiche
  • Batteri e virus
  • Metalli pesanti (piombo, arsenico, mercurio)
  • Residui farmaceutici e pesticidi
  • Sedimenti, cloro e sostanze organiche

La chiave sta nella dimensione dei pori della membrana: le microplastiche misurano da 1 micron fino a 5 mm mentre la membrana a osmosi inversa ha pori di circa 0,0001 micron.

La differenza di scala è enorme: significa che le particelle di plastica, anche le più piccole, non possono fisicamente attraversare la membrana. Per questo gli impianti a osmosi inversa sono considerati una delle tecnologie più efficaci per ridurre drasticamente la presenza di microplastiche nell’acqua domestica, in particolare l’impianto 3epc bio ha 2 membrane da 0.0001 micron. Questo significa che l’impianto 3Epc Bio blocca praticamente tutte le microplastiche, incluse quelle troppo piccole per essere trattenute da filtri convenzionali.
La tecnologia garantisce un’acqua purificata in modo costante e affidabile, ideale sia per bere che per cucinare.

Le microplastiche rappresentano una nuova sfida per la salute e l’ambiente, ma è possibile proteggersi adottando tecnologie di purificazione avanzate.
L’acqua trattata con gli impianti a osmosi inversa 3EPC Bio offre un livello di purezza superiore, garantendo una protezione efficace contro microplastiche e altri contaminanti.

Scegliere 3EPC Bio significa fare un passo concreto verso un futuro più sano, responsabile e sostenibile

Guarda cosa ne pensano medici e professionisti del settore

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